PSICOTERAPIA PSICOANALITICA DELLA COPPIA E DELLA FAMIGLIA

Che cosa fa sì che l’amore degeneri facilmente in qualcosa di diverso, molto meno accattivante e vivificante? Si pensa che l’amore si affievolisca sino a svanire perché il tempo è suo nemico: l’amore si nutre di novità, di mistero e di pericolo; è disperso dalla familiarità. Oppure si ritiene che l’amore svanisca perché alla sua base c’è la sessualità, un istinto primitivo che mal si concilia con altre caratteristiche dell’amore romantico come il rispetto e l’ammirazione. O ancora che esso sia ispirato dall’idealizzazione che è per definizione illusoria; il tempo è nemico dell’amore perché gioca a favore della realtà e dell’inevitabile disillusione e così l’amore tende a tramutarsi in un rispetto sobrio e privo di passione o in un’amara disillusione. O semplicemente svanisce perché nulla nel tempo rimane uguale a se stesso, specialmente quando si ha a che fare con le persone. Possiamo affermare che c’è un po’ di verità in tutte queste spiegazioni ma esse sono ancora solo parziali. L’amore non ha in sé una tendenza a degradarsi, ma siamo noi a fare di tutto per degradarlo. E siamo interessati a degradarlo per ottime ragioni…

  La coppia vista con ironia...
  (tratto da "Crimini e misfatti" di Woody Allen)